teatro lingua dei segni

Teatro e Lingua dei Segni

Teatro e Lingua dei Segni

Il linguaggio dei segni è uno strumento di comunicazione realmente completo, ma soprattutto straordinario in quanto riesce a trasmettere e comunicare non solo la parola, ma soprattutto sensazioni ed emozioni. Una smorfia del viso o uno sguardo accompagnato dal LIS riesce ad essere davvero più eloquente di qualsiasi sproloquio.

Diversi sono i laboratori teatrali che fanno affidamento alla lingua dei segni, progetti di laboratorio integrato per bambini sordi e udenti che hanno come principale scopo l’educazione teatrale attraverso l’integrazione della lingua dei segni nelle attività educative.

La lingua dei segni in laboratori teatrali viene considerata come una lingua straniera tramite la quale giocare, grazie alla lingua dei segni e al laboratorio teatrale è possibile mirare a sviluppare nel bambino una maggiore conoscenza anche dell’espressività del corpo.

Proprio per questo motivo le attività educative incentrate sul simbolo o segno hanno lo scopo di trasformare lo stesso segno, utilizzando però l’aspetto ludico, come canale di comunicazione.

Teatro LIS per le scuole

Il teatro LIS nei bambini permette di valorizzare la loro spontaneità, oltre a proporre una lingua alternativa, fatta di segni, che possa diventare uno strumento di comunicazione importante nella relazione con chi ha un deficit nella comunicazione verbale.

Obiettivo dei laboratori teatrali LIS è di sviluppare oltre all’espressione corporea anche l’approccio visivo alla comunicazione intesa anche come gioco di relazione tra pari. I laboratori teatrali sono particolarmente importanti per la formazione di insegnanti, educatori, assistenti interessati ma anche per i bambini delle scuole primarie e secondarie.

Il laboratorio teatrale è particolarmente adatto per ambienti scolastici con presenza di bambini sordi o con disturbi del linguaggio per cercare di lavorare “insieme” e ridurre le distanze di relazione e comunicazione tra gli alunni.

Sicuramente i laboratori consentono di sperimentare e di portare alla luce aspetti oscuri del mondo della sordità nel nostro Paese.

Purtroppo in Italia il mondo dei sordi subisce ancora una forte discriminazione sociale dettata proprio dall’ignoranza, ovvero dalla mancata conoscenza. Ecco perché sono diverse le compagnie teatrali che hanno messo in scena importanti opere teatrali che utilizzano come mezzo di comunicazione il linguaggio dei segni.

Scopo principale di molti spettacoli teatrali è proprio l’abbattimento dei pregiudizi sociali, influenzando il pubblico presente in teatro ma anche i partecipanti del laboratorio.

In teatro sono diversi gli esempi di spettacoli bilingue rappresentati, ecco perché potrebbe essere interessante affiancare all’italiano anche la lingua dei segni per permettere ad un pubblico più ampio di accedere allo spettacolo teatrale in scena. L’arretratezza e la mancata consapevolezza dell’importanza della LIS fa sì che in Italia ancora non sia stata riconosciuta ufficialmente come lingua, ancora poco utilizzata rispetto agli altri paesi europei.

Ma è possibile fare teatro con il linguaggio dei segni?

Secondi i linguisti la comunicazione giornaliera di ogni persona è basata almeno  per il 90% sulla comunicazione non verbale: 55% con movimenti del corpo, 38% aspetto vocale e solo il 7% sull’aspetto verbale. Ciò dimostra che comunicare senza dover necessariamente muovere le labbra o emettere dei suoni è assolutamente possibile.

Il teatro servirebbe a sviluppare una competenza all’uso di un nuovo linguaggio comunicativo. L’esperienza teatrale consente di esplorare il codice comunicativo non verbale, utilizzando il corpo come mezzo utile alla comunicazione.

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